Emergenza asili: in Germania mancano 430.000 posti COSMO italiano 12.04.2024 19:28 Min. Verfügbar bis 12.04.2025 COSMO Von Cristina Giordano


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Emergenza asili: in Germania mancano 430.000 posti

Stand: 12.04.2024, 18:00 Uhr

a cura di Cristina Giordano, Enzo Savignano e Tommaso Pedicini

L'allarme è stato lanciato da uno studio della Bertelsmann Stiftung, sono sempre di più le famiglie che non ricevono un posto negli asili nido o nelle scuole materne per i propri piccoli. Mancano i posti garantiti per legge ma mancano soprattutto le educatrici e gli educatori, spesso stressati e sottopagati. Ne parliamo col collega Enzo Savignano, con Doreen Siebernik del sindacato GEW e con l'educatrice italiana di Colonia, Luciana Pucci.

Kindergarten Symbolbild Handabdruck auf  Wand

Lo studio della Fondazione Bertelsmann

La carenza è di 430mila posti in tutta la Germania e si concentra soprattutto ad Ovest, dove ne mancano 385.900, mentre ad Est la carenza è "solo" di 44.700 unità. I Länder più colpiti dal problema sono il Nordreno-Vestfalia, che guida questa particolare classifica con oltre 110.000 posti assenti, seguito dalla Baviera con 70mila e dal Baden-Württemberg con 60.000.

I Länder più ricchi sono anche i più colpiti

In queste Regioni, come spiega anche lo studio, la maggior parte delle persone è occupata e chi interrompe la propria attività lavorativa per la nascita di un figlio, di solito, desidera rientrare al lavoro il prima possibile, affidando i propri figli ad un nido. Questo fa sì che diventa sempre più difficile garantire alle famiglie il diritto ad un posto in un asilo, come in realtà prevede la legge.

La legge tedesca garantisce un posto negli asili

Nel 1996 venne approvata una legge federale che introduceva l'obbligo per lo Stato di garantire un posto d'asilo per ogni bambino che avesse compiuto il terzo anno di età. Nel 2013 la legge è stata modificata e tutti i bambini di età superiore ad un anno hanno diritto a un posto in una scuola materna. Ma, a poco più di dieci anni dall'entrata in vigore della legge, il diritto all'assistenza diurna per tutti i bambini che hanno compiuto un anno di età non è affatto garantito. Secondo dati diffusi dal Deutscher Städtetag, nel 2006 i bambini sotto i tre anni che erano assistiti negli asili erano 254.000, l'ultimo rilevamento del 2022 indicava che in Germania i bambini sotto i tre anni negli asili erano 838.700, un dato corrispondente ad appena il 35,5% del totale dei bambini di quella fascia d'età. 

Le cause della carenza di posti negli asili

Fehlende Kindergartenplätze Schild: "Zurzeit sind keine Kita-Plätze frei!"

Molti asili non riescono a coprire le troppe richieste di posti, a causa della mancanza di personale

Lo studio della Bertelsmann Stiftung ha rilevato una causa di cui si parla da tempo, ma esplosa definitivamente dopo la pandemia, ossia la mancanza di personale specializzato, e non, negli asili. Secondo la fondazione, la maggior parte degli asili non sono in grado di rispondere alle richieste delle famiglie perché non hanno abbastanza educatrici ed educatori. Solo  negli asili dei Länder occidentali mancano circa 94.000 educatori. Ad Est la carenza scende sensibilmente, con circa 5.000 posti di lavoro non coperti.

Poche educatrici per troppi bambini

Secondo lo studio, quasi il 90% dei bambini che frequentano gli asili nido risultano essere seguiti in gruppi in cui un educatore specializzato è responsabile di più di tre bambini di età inferiore ai tre anni,  o di più di 7,5 bambini di età superiore ai tre anni. Ad Ovest questo problema riguarda oltre il 60% dei gruppi, ma durante la pandemia, o in autunno e inverno quando anche il personale si ammala più spesso, in alcuni Kindergarten l'emergenza è totale.

Le soluzioni proposte

La fondazione Bertelsmann ha delineato una serie di misure che potrebbero essere messe a punto per migliorare la situazione degli asili. Nello studio si sottolinea che il previsto calo delle nascite dovrebbe favorire una migliore distribuzione dei posti nelle scuole materne. Per quanto riguarda la carenza di personale, la fondazione sottolinea che la professione di educatore sta attirando sempre più uomini: la loro quota negli ultimi anni è raddoppiata, salendo all'8%. E poi si pensa anche alla soluzione dei cosiddetti "Quereinsteiger", ossia l'assunzione, anche a tempo determinato, di lavoratrici e lavoratori non specializzati, ma che possono comunque dare una mano.

La Kita-Qualitätsgesetz ha complicato la situazione?

Uno dei problemi rilevati dallo studio della Bertelsmann è che spesso molte educatrici ed educatori sono costretti a svolgere mansioni amministrative negli asili, cosa che rende il loro lavoro ancora più pesante.
Lo scorso anno è stata introdotta dal ministero della Famiglia la Kita-Qualitätsgesetz, una legge per monitorare la reale situazione degli asili in Germania, ma per molti esperti del settore, in realtà, la legge si è rivelata controproducente, in quanto obbliga i direttori dei Kitas a documentare una serie di procedure amministrative e pratiche educative, dando vita ad un nuovo mostro burocratico.

Le posizioni dei sindacati

Il sindaco di Tubinga, Boris Palmer, all'inizio di quest'anno ha ridotto gli orari di apertura degli asili della città, garantendo una copertura giornaliera più ampia solo se entrambi i genitori lavorano. Di questa soluzione abbiamo parlato con Doreen Siebernik del GEW, il sindacato tedesco di educatori e insegnanti. Secondo Siebernick si tratta di un segnale sbagliato: "Abbiamo bisogno di più personale di qualità - spiega Siebernik – Ma, nonostante il diritto ad un posto in un asilo sia di fatto garantito per legge, non sono stati fatti gli investimenti necessari per rendere questa professione attraente. Ora, per far fronte all'emergenza, i comuni propongono queste chiusure anticipate degli asili, con conseguenze pesanti per i genitori". Siebernik fa poi un appello al mondo politico: "Serve una legge che dal Mare del Nord fino alle Alpi garantisca a tutti gli stessi presupposti. In Germania la gestione degli asili è materia federale e se ne occupano i comuni che sono sommersi dai debiti e anche un sindaco ben intenzionato non può creare posti negli asili dal nulla."

Gli educatori stranieri

Una delle proposte lanciate per risolvere il problema della mancanza di personale è quella di attirare più personale straniero, così come la Germania fa da tempo in altri settori. Negli asili tedeschi circa il 40% dei bambini sotto i cinque anni ha un background migratorio. Lo dicono le statistiche riportate da Mediendienst Integration. E ci sono anche molti educatori stranieri, molti gli italiani, negli asili tedeschi. Come, ad esempio, Luciana Pucci, educatrice d'asilo a Colonia che ci racconta la sua esperienza e ci presenta il suo progetto per un asilo bilingue.